Dieta a Natale: devi davvero preoccuparti tanto?

dieta a natale

In questo periodo dell’anno la domanda che mi viene rivolta più spesso dai miei pazienti è “A Natale come faccio con la dieta?”

Serve davvero preoccuparsi tanto delle feste natalizie quando stiamo cercando di migliorare le nostre abitudini alimentari per perdere peso o restare in salute?

La risposta breve è no, ma contestualizziamo meglio.

Un’alimentazione sana non si crea e non si distrugge in un solo giorno o in una settimana.

Sono le nostre abitudini complessive di tutto il resto dell’anno che fanno davvero la differenza: non dobbiamo “fare i bravi” nelle due settimane di Natale ma nelle restanti cinquanta!

È vero, nel periodo natalizio si susseguono diverse occasioni conviviali a partire dai pranzi aziendali e alle cene con gli amici per scambiarsi gli auguri, fino alla Vigilia e alle giornate festive vere e proprie.

Può essere normale ritrovarsi a gennaio con 1-2 kg in più. Questa potrebbe essere solo un’oscillazione fisiologica dovuta al maggior consumo di cibi elaborati ricchi di sale e di dolciumi vari.

Possiamo mettere in atto qualche strategia per limitare questo aumento, sia nei giorni precedenti le feste, sia durante che dopo.

 Il consiglio è comunque quello di godersi le feste con serenità e di non preoccuparsi eccessivamente.

Ovviamente questo è un discorso generale, in caso di situazioni patologiche particolari sarà il medico a fornirti le migliori linee guida a riguardo.

Periodo che precede il Natale

Prima di tutto evita di iniziare a comprare panettoni, torroni e scatole di cioccolatini già a novembre. Sai che questi alimenti te li concederai poi nel periodo delle feste, è solo questione di aspettare ancora qualche settimana.

Puoi impegnarti a mangiare in modo sano durante il mese di dicembre, anzi dovresti farlo a prescindere durante tutto l’anno.

Mangiare sano non significa togliere pane e pasta o digiunare. Significa seguire un’alimentazione varia che comprenda verdure, frutta, legumi, proteine magre e carboidrati complessi nelle giuste porzioni. Segui quindi il modello della dieta mediterranea e fai attenzione alla dimensione dei tuoi piatti e ai condimenti.

I pasti festivi

Durante il cenone o il pranzo di Natale potresti trovarti davanti a tavole imbandite con ogni ben di Dio.

Magari sono preparazioni tipiche della tua regione e aspetti da un anno intero di poterle riassaporare. Perché allora privartene?

Però non cadere nel pensiero tutto o nulla. C’è una via di mezzo tra “mangio solo l’insalatina” e “mi abbuffo con tutto quel che posso”. La moderazione è sempre la chiave.

Ecco qualche consiglio pratico per stare a tavola con serenità, prestando anche un po’ di attenzione:

  • Chiedi porzioni ridotte dei vari piatti. Se sono previste diverse portate riuscirai sicuramente a saziarti anche con porzioni moderate (e senza chiedere il bis).
  • Non esagerare con antipasti, pane o grissini. Le portate principali non mancheranno quindi potresti evitare di riempirti con questi alimenti in attesa del primo piatto.
  • Evita di esagerare con gli alcolici. Se ti fa piacere brindare con un calice di spumante o pasteggiare con un bicchiere di vino non c’è problema. Assicurati però di avere anche un bicchiere per l’acqua, così potrai dissetarti principalmente con questa invece che eccedere con altre bevande.
  • Dopo il pasto arriveranno i dolci. Anche in questo caso potresti chiedere una porzione moderata ed evitare il bis.
Nei “giorni di mezzo” tra una festa e l’altra
  • Non digiunare né prima, né dopo il pasto festivo. Prima sarebbe solo controproducente, arriveresti al momento della festa più affamato, correndo il rischio di mangiare molto di più. E dopo? Dipende. Può essere che la sera del giorno di Natale tu non abbia fame; in questo caso non c’è problema a saltare la cena. Se però senti il bisogno di mangiare qualcosa non sentirti in colpa, fai una cena leggera (per esempio con un minestrone o una vellutata di verdure).
  • Evita di avere degli avanzi. Se sei tu a cucinare e ospitare i parenti valuta con attenzione le quantità che prepari. Non cucinare per un esercito insomma. Tutto quello che avanza rimarrà in casa nei giorni seguenti con il rischio di continuare, per due settimane, a mangiare come se fosse il giorno di Natale. Nella stessa ottica, se sei ospite a casa di qualcun altro evita di portare a casa gli avanzi.
  • Nelle giornate non festive mangia in modo sano senza eliminare nessuna categoria di alimenti, non ti devi punire per avere esagerato un po’ durante le feste, devi semplicemente tornare a mangiare in modo normale. Puoi anche aggiungere un po’ di attività fisica, per esempio qualche passeggiata, quella non fa mai male!
Dopo la befana

Finite le feste il tuo unico obiettivo è di tornare alla normalità, facendo scelte salutari. Qualche esempio?

  • Fai in modo di avere sempre un contorno di verdura in entrambi i pasti principali per saziarti meglio
  • Scegli la frutta come spuntino al posto di merendine o snack dolci
  • Non farti mai mancare i carboidrati complessi: un piatto di pasta condito in modo leggero a pranzo o un po’ di pane quando mangi il secondo ti aiutano ad avere meno voglia di dolci durante la giornata o dopo cena.
  • Scegli secondi piatti magri: carne bianca, pesce, legumi, uova.
  • Limita le carni grasse, gli affettati e i formaggi
  • Condisci con parsimonia i tuoi piatti ed evita le fritture e le preparazioni molto elaborate.
  • Non farti tentare dalle offerte al supermercato per panettoni, pandori e dolci natalizi vari, tipiche del periodo successivo alle feste.
  • Datti il buon proposito di iniziare (o riprendere) a fare attività fisica: iscriverti in palestra o in piscina, fai lunghe camminate, ecc.

Se vuoi un consulto per personalizzare al meglio la tua alimentazione puoi contattarmi o fissare un appuntamento tramite la mia agenda elettronica.

Per approfondire

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Dieta mediterranea: spiegata bene e in modo semplice.

Cosa mangiare fuori casa: consigli per pranzo e cena

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